Negli USA è la tradizionale svendita “casalinga” di oggetti usati. In ogni cittadina statunitense che si rispetti, il sabato o la domenica mattina, molte famiglie svuotano il proprio garage o la soffitta esponendo la merce nel giardino di casa. E’ un ottimo metodo per raggranellare qualche dollaro e per disfarsi di “cimeli” del passato.
Qualche giorno fa, causa un tubo dell’acqua calda che è scoppiato, sono stato costretto a spostare completamente tutti i mobili al piano terra, in modo da preparare il terreno per il prossimo intervento di idraulici e muratori. Ho trovato cose che voi umani neanche potete immaginare. Tutte cose che, in un modo o nell’altro, riportano alla mente momenti vissuti. Ricordi. Dai piu’ frivoli e disimpegnati fino a quelli, diciamo così, un po’ piu’ impegnativi dal punto di vista emotivo.
…questo lo tengo perchè mi ricorda quel particolare momento. …questo lo tengo perchè me lo ha regalato quella tal persona. …questo lo tengo perchè quando l’ho comprato ero in quel tal posto.
Poi mi sono detto. Ferma tutto. Di questo passo non mi liberero’ mai di nulla! E non mi stavo riferendo solamente agli oggetti, ma anche e forse soprattutto a “ricordi” ed eventi passati. Ma è così difficile separarsi dalle cose? E’ così difficile disancorarsi emozionalmente dai ricordi?
Beh, la risposta è si! E’ difficile. Ma ogni tanto è sicuramente salutare. E, una volta iniziato il processo, risulta mano a mano sempre piu’ facile e piacevole.
Così ho cominciato a buttare!
E la sensazione era quella che si potrebbe provare mentre si sta svuotando uno zaino. Il proprio zaino. Quello che inevitabilmente portiamo durante tutto il nostro cammino della vita.
Pensate se per fare il giro d’Italia, ogni ciclista, portasse con se fin dalla prima tappa tutto il necessario per arrivare al termine del giro. Dopo 20 km sarebbe stremato! Infatti hanno inventato i rifornimenti e i cambi borraccia. Lo stesso vale per noi. Già il cammino è lungo e a volte difficile. Se poi lo affrontiamo anche zavorrati di cose passate non piu’ necessarie, diventa davvero proibitivo.
Solo le cose davvero importanti hanno il “diritto” di accompagnarci. Le altre è indispensabile farle scivolare via.
Viaggiate leggeri.
Buon garage sale a tutti.



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