“Ciao,
sono un virus di Napoli.
Data la scarsità di tecnologia, mezzi e risorse economiche, ti prego di cancellare tu un file a piacimento dal tuo computer e poi di inoltrarmi a qualche altro indirizzo, così, a caso!
Grazie e buon lavoro… “
L’arte di un popolo di ironizzare su situazioni difficili e sulla esasperante quotidianità.

