Pensavo… Chissà come sarà rivedere un gruppo di persone conosciute in aeroporto solamente un un paio di mesi fa, poco prima di partire assieme per un viaggio di quasi 20 giorni on-the-road negli USA?
Voglio dire, non è necessariamente così scontato il ritrovarsi.
In che modo ti saluti? Cosa dici? La conversazione sarà piacevole e scorrevole oppure un po’ forzata e intervallata da ansionse pause da sembrare interminabili? Il tempo che trascorreremo assieme sarà del tipo “quando ci si diverte e si sta bene il tempo vola” oppure faticoso? Dopotutto, pensavo, siamo un gruppo di persone che non si conoscono. Abbiamo età differenti e facciamo lavori diversi gli uni dagli altri. Abitiamo in città distanti tra loro con ritmi di vita propri. Sappiamo uno degli altri solamente qualche piccolo frammento di vita, giusto il minimo indispensabile per avere un’idea di chi abbiamo di fronte, ma non conosciamo la quotidianità. Le nostre storie personali sono pressochè sconosciute agli altri del gruppo, così come le nostre abitudini, i nostri gusti, le nostre emozioni piu’ private ed intime. In fin dei conti, siamo solo un gruppo di persone che si è incontrata del tutto casualmente con il semplice obiettivo di intraprendere un viaggio e trascorrerlo assieme.
E proprio qui è successa la magia!
Un semplice viaggio ha letteralmente trasformato un gruppo di persone in un GRUPPO di AMICI.
E’ come se ci conoscessimo da sempre. La complicità e l’unione che si è creata all’interno del gruppo è quasi, passatemi il termine, “imbarazzante”. Ci sono “amici” che si conoscono e si frequentano da anni che non hanno neanche lontamente la sintonia e lo spirito di appartenenza che si è creato tra di noi.
L’armonia è totale. Ci si sente tra veri amici e profondamente a proprio agio.
Davanti poi al famosissimo GNOCCO FRITTO e alle insuperabili TIGELLE modenesi che abbiamo gustato assieme lo scorso sabato sera, come documentato del resto dalle foto, si è raggiunto l’apice!
Ragazzi, sono davvero contento di avervi conosciuto e di aver incrociato il “vostro cammino”.
Come disse Forrest Gump: “la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”.
Beh, mi sa tanto che ci è capitato un cioccolatino davvero squisito.
Grazie a tutti voi….



