Oggi prima nevicata degna di nota anche in pianura con conseguenti ripercussioni sul traffico. Strade bloccate, caos nella viabilità e via discorrendo. Disagi causati non tanto dall’intesità della nevicata che, paragonata a quelle svedesi (vero Mauro?!) è di ben poco conto, ma piuttosto dall’ineguatezza e dalla poca tempestività dei mezzi spargisale (o, come diceva sbagliando dolcissimamente una persona a cui voglio un mondo di bene, “spargineve”) e spazzaneve.
Quindi, considerando il mix letale di maltempo e pessime condizioni delle gomme delle mia macchina (non ho ancora montato le termiche), ho deciso di lavorare da casa e di “fare quelle cose che non si trova mai il tempo di fare”, tipo riordinare la scrivania e i mobiletti dell’ufficio.
Tra la marea di carte ammucchiate, vecchi documenti, cd e dvd, certificati di frequenza a corsi e appunti vari, ecco che mi ritrovo tra le mani una brochure datata 2004 di Ekis, la società con cui in passato ho fatto un percorso di formazione incentrato sulla crescita e sviluppo personale.
Il titolo recita: “Strumenti per il tuo benessere. Il successo si puo’ raggiungere, il benessere si vive. Ogni giorno”.
Quanti ricordi sono riaffiorati. Quello che sono oggi, nel bene e nel male, è stato fortemente condizionato dalle emozioni vissute durante quei corsi, dagli insegnamenti dei miei Coach, dagli immediati micro cambiamenti che poi, col tempo, si sono rivelati importanti e significativi cambi di rotta.
Si parlava di motivazione, di sfide, di emozioni, di superamento dei propri limiti mentali, di competenze professionali. Piu’ globalmente si parlava di “BENESSERE EVOLUTIVO“.
Cos’è e cosa si intende per benessere evolutivo.
Il Benessere Evolutivo è un atteggiamento mentale, un modello di pensiero basato sull’equilibrio tra le varie aree della vita e sul kaizen, ossia sul cuntinuo e costante miglioramento personale. Molte persone, purtroppo forse la maggioranza, sono abituate a vivere oscillando tra la normalità ed il malessere, perseguendo obiettivi e standard mediocri ed impegnandosi particolarmente solo in reazione ai momenti particolarmente difficili, con lo scopo di ristabilire la normalità ed evitare così di provare dolore.
I miei coach dicevano: “Il nostro compito, in qualità di coach, è quello di aiutarti a sviluppare entusiasmo, autostima e fiducia in te stesso, di spingerti a chiedere di piu’ a te stesso ed alla tua vita, muovendoti dalla normalità in direzione del vero benessere, diventando una persona proattiva e propositiva.
Col senno di poi, posso affermare che è un percorso che implica inevitabilmente un costo da pagare, a volte anche profondo, ed è quello del cambiamento. Ma è un percorso entusiasmante che ti fa sentire vivo e che vale sicuramente la pensa di intraprendere.
Buon primo passo a tutti…



Caro Mirco, come diceva quello, ogni viaggio comincia con un passo, e poi un altro, e poi un altro….
Salutoni, David Di Luca
http://lastrategiadellacipolla.wordpress.com