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TRAMONTO

Primo tramonto gustato dalla casa nuova!

Finalmente sono terminati i lavori di ristrutturazione (praticamente è stato buttato giù tutto quanto tranne i muri esterni e ricostruito).

Poco piu’ di un anno di ritardo sulla data di fine lavori prevista. Ma si sà, la frettà non va molto d’accordo con la qualità. Le cose fatte bene richiedono il giusto tempo.

Ad ogni modo, ci siamo.

Esattamente il 27 Gennaio 2011, un giovedì, ho traslocato nella nuova casa assieme a Monica, la ragazza che con infinita pazienza e dedizione ha percorso con me questo non facilissimo tratto di strada.

Ce l’abbiamo fatta!

Qualche timore, tantissime emozioni, grandi aspettative e un pizzico di ansia gli ingredienti per il nuovo viaggio.

E con il vento in poppa, mollate gli ormeggi!

AUGURI DI BUON NATALE!!!!

PASSATO, PRESENTE E FUTURO

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Ogni volta che mi trovo a essere in uno stato d’animo un po’ particolare o, piu’ semplicemente, quando sento il bisogno di “chiarirmi” faccio un salto nel blog di Livio Sgarbi, amico e coach sullo sviluppo personale, con cui in passato ho frequentato una serie di entusiasmanti corsi proprio sulla crescita e formazione personale.

Ecco cosa scrive Livio a proposito del come indirizzare il proprio focus mentale nel vivere quotidiano.

” Passato, presente e futuro, tre parti della vita che non sempre vengono gestite in maniera funzionale al proprio benessere e felicità.

La questione è che la vita è oggi, adesso, in questo preciso istante; non ieri e nemmeno domani. Sulla carta dovrebbe essere decisamente facile vivere nel presente, eppure non è così. mentre il nostro corpo fisico non può far altro che vivere nel presente, la nostra mente ha invece la capacità di viaggiare nel tempo di concentrarsi su eventi passati e/o eventi che devono ancora verificarsi, con conseguenti emozioni associate – positive e negative.

Ho incontrato tante persone che vivevano concentrate nel loro passato. Persone che In molti casi subivano emotivamente, eventi risalenti a decine di anni prima; in altri casi erano semplicemente legati a grandi momenti di fausto ormai passati.

Ho incontrato anche molte persone esageratamente proiettati nel futuro, sempre a pensare a come sarà, cosa accadrà… nel bene o nel male. Persone che vivevano nell’ansia di ciò che avrebbe potuto accadere e/o nella speranza di un futuro migliore o più semplicemente sempre alla ricerca di qualcosa che ancora non c’è.

Il passato è passato, e in quanto tale va lasciato alle spalle. Ha senso attingervi l’esperienza necessaria per non commettere gli stessi errori, attingervi le risorse emotive di cui possiamo aver bisogno, ma sicuramente il nostro focus non deve concentrarsi sul nostro passato.

Il futuro deve ancora avvenire, nessuno può conoscerlo in anticipo. E’ utile pensare al futuro per anticipare positivamente ciò che stiamo per fare; per motivarci ad andare avanti e realizzare i nostri desideri ma, anche in questo caso, non ha senso rimanere concentrati sul nostro futuro.

Il presente rappresenta l’unica realtà -fisica – di cui puoi disporre.

Il gioco del golf può rappresentare una metafora molto azzeccata a tal riguardo.

Puoi concentrarti sulla buca appena finita, o su quella che dovrai giocare, oppure concentrarti sul colpo che stai per effettuare.

Se vuoi vincere, concentrati sul colpo che stai giocando e metti tutto te stesso… ORA! “

 

OGGI VA COSI’…

Così, tutto a un tratto, è iniziata a ronzarmi in testa una canzone di Vasco e senza rendermene realmente conto ho cominciato a canticchiarne il ritornello.

Poi, a pensarci bene, realizzo che il testo è esattamente in linea con il mio stato d’animo odierno. Sarà un caso?

Boh, oggi va così… 

Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po’ come perder tempo
Vivere…..e Sorridere!…….
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po’ come perder tempo
VIVERE….e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!……COME RIDERE!!!

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE….. o SOPRAVVIVERE….
senza perdersi d’animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!…..
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!…..

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE…..e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!

                                                              Vasco Rossi – Rewind (1999)

COMMOVENTE IN CILE

Un cane entra in autostrada e viene travolto dai veicoli in transito. Un altro cane, acccortosi di quello che stava succedendo, sfida la morte e trascina al sicuro il malcapitato cagnone.

Una bella storia di profonda sensibilità e altruismo, qualcuno lo chiamerebbe “istinto” ma io credo che ci sia qualcosa di più delle semplici pulsioni ataviche, che dovrebbe far riflettere tutti quelli che guardando negli occhi un cane affermano che sono animali senza anima.

IL BENESSERE EVOLUTIVO

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Oggi prima nevicata degna di nota anche in pianura con conseguenti ripercussioni sul traffico. Strade bloccate, caos nella viabilità e via discorrendo. Disagi causati non tanto dall’intesità della nevicata che, paragonata a quelle svedesi (vero Mauro?!) è di ben poco conto, ma piuttosto dall’ineguatezza e dalla poca tempestività dei mezzi spargisale (o, come diceva sbagliando dolcissimamente una persona a cui voglio un mondo di bene, “spargineve”) e spazzaneve.

Quindi, considerando il mix letale di maltempo e pessime condizioni delle gomme delle mia macchina (non ho ancora montato le termiche), ho deciso di lavorare da casa e di “fare quelle cose che non si trova mai il tempo di fare”, tipo riordinare la scrivania e i mobiletti dell’ufficio.

Tra la marea di carte ammucchiate, vecchi documenti, cd e dvd, certificati di frequenza a corsi e appunti vari, ecco che mi ritrovo tra le mani una brochure datata 2004 di Ekis, la società con cui in passato ho fatto un percorso di formazione incentrato sulla crescita e sviluppo personale.

Il titolo recita: “Strumenti per il tuo benessere. Il successo si puo’ raggiungere, il benessere si vive. Ogni giorno”.

Quanti ricordi sono riaffiorati. Quello che sono oggi, nel bene e nel male, è stato fortemente condizionato dalle emozioni vissute durante quei corsi, dagli insegnamenti dei miei Coach, dagli immediati micro cambiamenti che poi, col tempo, si sono rivelati importanti e significativi cambi di rotta.

Si parlava di motivazione, di sfide, di emozioni, di superamento dei propri limiti mentali, di competenze professionali. Piu’ globalmente si parlava di “BENESSERE EVOLUTIVO“.

Cos’è e cosa si intende per benessere evolutivo.

Il Benessere Evolutivo è un atteggiamento mentale, un modello di pensiero basato sull’equilibrio tra le varie aree della vita e sul kaizen, ossia sul cuntinuo e costante miglioramento personale. Molte persone, purtroppo forse la maggioranza, sono abituate a vivere oscillando tra la normalità ed il malessere, perseguendo obiettivi e standard mediocri ed impegnandosi particolarmente solo in reazione ai momenti particolarmente difficili, con lo scopo di ristabilire la normalità ed evitare così di provare dolore.

I miei coach dicevano: “Il nostro compito, in qualità di coach, è quello di aiutarti a sviluppare entusiasmo, autostima e fiducia in te stesso, di spingerti a chiedere di piu’ a te stesso ed alla tua vita, muovendoti dalla normalità in direzione del vero benessere, diventando una persona proattiva e propositiva.

Col senno di poi, posso affermare che è un percorso che implica inevitabilmente un costo da pagare, a volte anche profondo, ed è quello del cambiamento. Ma è un percorso entusiasmante che ti fa sentire vivo e che vale sicuramente la pensa di intraprendere.

Buon primo passo a tutti… 😉

esterno-12

Dopo piu’ di un anno di interminabili giri burocratici modello “lasciapassare A38” in Asterix e le 12 fatiche, dopo l’ennesima presentazione del progetto all’ufficio tecnico di Carpi che ringrazio sentitamente per il buonsenso dimostrato (Signore perdona loro perchè non sanno quello che fanno, ma sono pagati ugualmente), dopo aver perso anni di vita per le varie incazzature e euri dal conto corrente (…e quello che verrà), finalmente i lavori di ristrutturazione hanno inizio!

E’ ufficialissimo, i muratori hanno varcato il cancello.

Ancora non ci credo, ma a quanto pare è tutto vero. Appeso alla cancellata fa bella mostra di se un cartello riportante il nome del proprietario e committente (io) e la ragione sociale dell’impresa costruttrice. Quindi è realtà! Stanno proprio lavorando a casa mia.

A parte alcuni particolari e il colore, a lavori conclusi il risultato dovrebbe essere come da foto riportata sopra.

Forse la situazione non è esattamente come me l’ero immaginata, e forse le cose non sono andate esattamente come da previsioni, ma questo è.

E’ una bella sfida e, come ogni sfida che si rispetti, va affrontata con il giusto stato d’animo e motivazione e con un atteggiamento proattivo.

Come dico sempre anche sul lavoro quando c’è da approcciare e analizzare un grande ed impegnativo progetto: “Sapete come si mangia un elefante? …un pezzo alla volta”.

Fine lavori previsto, dicembre 2009. Speriamo!

Avanti pure….  🙂